LONDRA - Chiariamolo subito, niente a che vedere con Clint Eastwood o la 44 Magnum dell’ispettore Callaghan. L’Harry in questione è Redknapp, l’allenatore del Tottenham, recentemente coinvolto in un caso di evasione fiscale (legato a un bonus di 300mila sterline derivato dalla cessione di Rio Ferdinand al Leeds nel 2000 e deviato su un conto offshore del principato di Monaco).
La replica dell’interessato? Ha negato tutto e riportato le parole di un amico: “Ce l’hanno con te perché ti chiami Harry e parli Cockney” (l’accento dei sobborghi proletari di Londra).
In Inghilterra però ci si nutre di scandali (e scommesse), così è tornata all’ordine del giorno la puntata sulla sua permanenza o meno sulla panchina del club londinese a fine stagione (la data in questione è il 13 maggio).
Le quote? 1.29 che si ferma, 3.5 che cambierà aria. I bookies ci pensavano già nel 2009 ma allora Harry rimase. Per ora il giallo è irrisolto e tutto è ancora in forse…ma intanto qualcuno già compila le quote per chi sarà il prossimo possibile allenatore degli Spurs.